Cesare Beccaria – Frasi Sagge
Qual può essere il diritto che si attribuiscono gli uomini di trucidare i loro simili?
Qual può essere il diritto che si attribuiscono gli uomini di trucidare i loro simili?
Credevo che il nostro amore sarebbe stato per sempre,che avrebbe potuto scalare le montagne,superare le distanze.Oggi confusa io chiedo del tempo,ma tu metti in discussione anche il mio amore,il mio amore smisurato,che ora barcolla nel buio…ma spero presto si rillumini di te!
La preoccupazione è la prima manifestazione di cura.
Vivi, ama, sorridi, non privarti mai della tua felicità, le persone avranno sempre da ridire ma tu fregatene.
C’era un tempo per i miracoli della fede.C’è un tempo per i miracoli della scienza.Un giorno il medico potrà, lo spero, dirmi: prova ad alzarti, perché forse cammini!Ma non ho molto tempo, non abbiamo molto tempo.E, tra una lacrima e un sorriso, le nostre dure esistenze non hanno certo bisogno degli anatemi fondamentalisti religiosi, ma del silenzio della libertà, che è democrazia.La nostre esistenze hanno bisogno di una cura per corpi e spiriti.Le nostre esistenze hanno bisogno di libertà per la ricerca scientifica. Ma non possono aspettare.Non possono aspettare le scuse di uno dei prossimi papi.
– A chi credono si riferisca la sua nostalgia?– Poverini, gli angeli di Dio si illudono di tenerla chiusa in scatola.– Avrebbero il suo corpo, non la sua mente e il suo cuore.– Non credo gli interessi, se questo gli conviene. Non hanno la minima dignità, sanno benissimo di togliere il sole, e disgustarla, ma continuano a insistere, seguendo la loro libido morale e cupidigia. Fanno di questo Dio lo zimbello dei cieli.– Dovrebbe sopprimerli, ma se sta bene a lui… forse è il loro modo di masturbarsi. La disonestà porta comunque disastri, che si creda o no di far bene, che li seguiranno in ogni tempo e luogo.
La stupidità è una scatola che sta per traboccare, l’intelligenza una scatola che ormai sta per terminare i fondi!