Lina Sotis – Frasi Sagge
Orologi. Troppo grandi, troppo d’oro. Quelli più belli sono antichi, passati da padre a figlio. Tutto questo se avete deciso di appartenere alla categoria anziani: i giovani tendono a non usarli.
Orologi. Troppo grandi, troppo d’oro. Quelli più belli sono antichi, passati da padre a figlio. Tutto questo se avete deciso di appartenere alla categoria anziani: i giovani tendono a non usarli.
Nevica quando il cielo desidera che la terra diventi come lui.
I miei rimpianti non sono per le cose che non sono riuscito a realizzare ma per il coraggio che mi è mancato per poterle realizzare.
Una cosa che insegnerò a mio figlio sarà il dispetto cosmico, questa sorta di cospirazione beffarda che si diverte sadicamente alle nostre spalle quando ci affanniamo, corriamo, lottiamo, ci applichiamo ai molteplici aspetti della non-vita, nella sciocca convinzione che faticare ed impegnarci ci porterà alla conquista di ogni cosa. Gli dirò, semplicemente, che non funziona così. Una cosa che imparerò da mio figlio, sarà come fare a capire tutto questo.
La presenza va oltre l’esserci, l’assenza va oltre il mancarsi.
Chi colpisce, di solito è mosso da ragioni egoistiche, di chi crede di poter avere l’universo ai suoi piedi come tiranno, con indosso la mascera della verità, il viso strappato al serpente, per diritti millenari di un improbabile re, che a questo punto non hanno più ragione d’essere spacciati per veri. Dall’abisso giungono le parole non come tranelli, ma come avvertimenti.
Fidati delle sensazioni del cuore, e anche se la realtà ti sembrerà diversa, segui sempre e comunque cosa ti detta il cuore. Fidati; “lui non sbaglia mai”!