Piovano Arlotto – Frasi Sagge
Non vive colui che non desidera altro che di vivere.
Non vive colui che non desidera altro che di vivere.
Quando capirai che non è importante sentire, ma ascoltare; quando capirai che la verità è nascosta nei silenzi e non nelle parole; quando capirai che puoi dimenticare il dolore, ma non dimenticherai mai di aver sofferto; quando capirai il giusto valore delle cose e non il loro prezzo; quando capirai se stai usando il denaro o se è lui, che sta usando te. Quando capirai tutto questo sarà forse troppo tardi per capire che sei solo esistito.
Una convinzione non è solo un’idea che la mente possiede, è un’idea che possiede la mente.
L’uomo prolisso è raramente saggio.
Il serpeggiare dei calunniatori, degli invidiosi, dei malfattori, dei delinquenti, dei cospiratori, dei truffatori, non può mai minimamente scalfire una serena coscienza, e l’essere reputati da questi meschini che giocano spesso con l’inferno sarà sempre indifferente per le anime genuine!
Le parole sono semplice involucro, hanno l’utilità della carta. Ciò che rimane è il dolce o amaro sapore di ciò che contengono.
Genio: che cosa è il piacere?Tasso: non ne ho tanta pratica da poterlo conoscere che cosa sia.Genio: nessuno lo conosce per pratica, ma solo per ispeculazione: perché il piacere è un subbietto speculativo, e non reale; un desiderio, non un fatto; un sentimento che l’uomo concepisce con il pensiero, e non prova; o per dir meglio un concetto, e non un sentimento. Non vi accorgete voi che nel tempo stesso di qualunque vostro diletto, ancorché desiderato infinitamente, e procacciato con fatiche e molestie indicibili; non potendovi contentar il goder che fate in ciascuno di quei momenti, state sempre aspettando un goder maggiore e più vero, nel quale consista in somma quel tal piacere; e andate quasi riportandovi di continuo agl’istanti futuri di quel medesimo diletto? Il quale finisce sempre innanzi al giungere l’istante che vi soddisfaccia; e non vi lascia altro bene che la speranza cieca di goder meglio e più veramente in altra occasione, e il confronto di fingere e narrare a voi medesimi di aver gouto, con raccontarlo anche agli altri, non per sola ambizione, ma per aiutarvi al persuaderlo che vorreste pur fare a voi stessi. Però chiunque consente di vivere, nol fa in sostanza ad altro effetto né con un’altra utilità che di sognare; cioè credere di avere a godere, o di aver goduto; cose ambedue false e fantastiche.