Ivan Pitrulli – Frasi Sagge
Migliorare se stessi è sempre un procedimento arduo e faticoso mentre criticare gli altri è molto più semplice e scontato, per questo tra le due la gente preferisce la seconda.
Migliorare se stessi è sempre un procedimento arduo e faticoso mentre criticare gli altri è molto più semplice e scontato, per questo tra le due la gente preferisce la seconda.
Fai del bene e dimenticalo, scordalo, mandalo lontano.
Non devi arrabbiarti con chi ti chiede di insegnargli ad amare, né con chi ti chiede aiuto per migliorare, anche se sbaglia.
Nella vita c’è sempre un momento in cui, voltandoti, vorresti tornare indietro. Ed è proprio in quel preciso momento, che invece devi trovare la forza di andare avanti.
Sono ciò che voglio essere: un garbuglio di complicanze e di stupore, di gioie e di dolore, di sorrisi e di parole. “Di parole ne dico tante”, ho un enciclopedia di emozioni nel mio cuore che non vogliono tacere. Sono ciò che voglio essere, ma mai arroganza e presunzione, furbizia e falsità. La mia regola è “rispettami ed io ti rispetterò il doppio, amami ed io ti amerò il triplo”. Sono ciò che l’anima mia mi detta, una fragile sognatrice che al momento giusto sfodera le sue armi e combatte senza arrendersi mai.
La semplicità è la più bella delle realtà.
Se VuoiOgni gesto, se vuoi,è l’espressione di ciò che è più profondoe sfugge ogni definizione,nel roteare di atomi e sfere,e se proprio vuoi dire un nomepuoi chiamarlo armonia.Ogni attimo di tempo, se vuoi,è richiamo di un soffio Eternoche abita in tutte le cosee non conosce dottrine,e se proprio vuoi dire un nomepuoi chiamarlo amore.Ogni fatica, se vuoi,è gradino di un’ascesa invisibileche si svolge negli abissi della coscienzafino alle altezze supreme dell’Essereche non hanno finema sempre nuovi inizi.Puoi dare un nomea ciò che sempre si rinnovaed ha per dimora lo spazio infinito?Se vuoi, puoi chiamarlo luce.Ogni respiroviene dalla sorgente al di là del tempoe non è affanno, se vuoi,ma flusso che scorre dolcementetra nascita e mortie riposa nel grembo Divinocome l’onda riposa nel mare:puoi chiamarlo, se vuoi, pace.