Carl Gustav Jung – Frasi Sagge
Quando uno segue la via dell’individuazione, quando si vive la propria vita, si devono mettere anche gli errori in conto: la vita non sarebbe completa senza di essi.
Quando uno segue la via dell’individuazione, quando si vive la propria vita, si devono mettere anche gli errori in conto: la vita non sarebbe completa senza di essi.
Capita alle persone veramente sapienti quello che capita alle spighe di grano: si levano e alzano la testa dritta e fiera finché sono vuote, ma quando sono piene di chicchi cominciano a umiliarsi e ad abbassare il capo.
Il selvaggio che ha fame coglie il frutto dall’albero e mangia. Il cittadino che ha fame, nella società civile, compra della frutta da qualcuno che l’ha acquistata da qualcun altro che l’ha acquistata da colui che l’ha colta dall’albero.
Non lo crederesti ma ho quasi chiuso tutti gli usci all’avventura, non perchè metterò la testa a posto ma per noia o per paura.. Non passo notti disperate, su quel che ho fatto o quel che ho avuto, le cose andate sono andate ed ho per unico rimorso le occasioni che ho perduto..
Vi è del lusso nell’autorimprovero. Quando ci biasimiamo, crediamo che nessun altro abbia il diritto di farlo. La confessione, non il sacerdote, ci dà l’assoluzione.
Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare.
Ogni singola opera d’arte è l’adempimento di una profezia.