Carl Gustav Jung – Frasi Sagge
Quando uno segue la via dell’individuazione, quando si vive la propria vita, si devono mettere anche gli errori in conto: la vita non sarebbe completa senza di essi.
Quando uno segue la via dell’individuazione, quando si vive la propria vita, si devono mettere anche gli errori in conto: la vita non sarebbe completa senza di essi.
Bisogna smetterla di pretendere sempre rassicurazioni dagli altri. O che siano gli altri a risolvere le tue “paranoie” e i tuoi danni. Bisogna alzare le proprie di “chiappe” e muovere i propri di piedi per risolvere le cose. Accendendo la testolina, ogni tanto. Tranquilli, non prende fuoco.
Rispetto a se stessi, amico mio, in che posizione si trovano? Nella posizione di chi comanda o in quella di chi è comandato? (…) Mi riferisco alla questione se ciascuno di essi comandi su se stesso. (…) Che sia temperante e padrone di se e che sappia comandare i piaceri e i desideri che dimorano dentro di sè.
Sono vaccinata contro tutti i tipi di veleno, anche quello che spesso esce volontariamente o involontariamente dalla bocca di qualcuno. La mia pazienza è debole e non sopporto nemmeno chiasso e rumore, lo dimostra il fatto che cerco più la solitudine che non la mondanità. Ho imparato a star sola, perché sono un’isola, accolgo chi approda nella mia vita, ma se è necessario, so anche organizzare un bel viaggio di sola andata per chi lo merita.
Non cercare di splendere come la giada, ma sii semplice come la pietra.
Più si conosce una persona più è facile farle del male a sua insaputa.
Esperienza e apprendimento si espandono, perfezionando le capacità sviluppate dall’uomo di rappresentare la realtà mediante costruzioni mentali e virtuali.