Davide Niccolini – Frasi Sagge
Quando sei nata pioveva… Il cielo piangeva per aver perso la sua stella più bella.
Quando sei nata pioveva… Il cielo piangeva per aver perso la sua stella più bella.
Le parole non le porta via il vento se sono zavorrate di buone intenzioni.
“Ora”celebriamo la Vitarincorrendo nuovi:usi ~ riti ~ modellidinamiche mentaliCon nel Cuorela percezione della solitudinecome separazione.”Domani”celebriamo la Vitaestatici come alberibraccia rivolte al Cieloradici abbracciate alla Terramediatori coscienti nel dialogo fraCielo ~ Terra ~ CieloCon nel Cuorela percezione della solitudinecome Eterno Fluire.
Non c’è tranquillità nelle città dell’uomo bianco. Non si ode il fruscio delle foglie che si aprono in primavera né il frullare delle ali degli insetti… e cos’è la vita se un uomo non può sentire il richiamo del caprimulgo o il gracidare delle rane di notte, attorno allo stagno?…ciò che accade alla terra, accade ai figli della terra. Se l’uomo sputa sul suolo, sputa su se stesso. Questo sappiamo… non e la terra che appartiene all’uomo ma l’uomo alla terra. Tutte le cose sono unite tra loro come il sangue che lega una famiglia. Ciò che accade alla terra accade ai figli della terra. Non è l’uomo che ha tessuto la ragnatela della vita; lui ne è solo un figlio. Ciò che fa alla ragnatela lo fa a se stesso.
Saggezza. Una mattina gelida, un vecchio autobus cigolante. Il freddo pallido in due volti anziani, contratti dalla fatica. Due vecchie si consolano, stringendo sul mento le cocche di un fazzoletto sdrucito. Una sorride e sussurra: “Adesso, a casa, un bel cappuccino bollente e un pezzo di pane. E la vita ricomincia”. L’altra s’acquieta.
Non siete altro che ciò che vi circonda.
E bisogna tener presente che la delusione è sempre un passo avanti a te.