Roberto Gervaso – Frasi Sagge
Temendo il peggio, l’uomo s’abitua a tutto.
Temendo il peggio, l’uomo s’abitua a tutto.
Sono state necessarie tutte le mie cadute sulla strada fatta di pietre, per trovare il coraggio di camminare sulla corda della vita; solo così ho imparato a rimanere in equilibrio. Tengo le braccia aperte e le mani tese al Cielo, così, anche quando un soffio di vento cerca di buttarmi giù, posso afferrare la corda e, mano a mano, raggiungere la mia destinazione.
Non prendere tutto ciò che puoi, prendi tutto ciò che vuoi.
Non vivere solo di ricordi passati, vivi cercando di crearne di migliori in futuro.
Ci sarà sempre la necessità di correre, perché qualunque cosa tu voglia conquistare non l’otterrai stando fermo a guardare e spesso anche camminare è troppo.
Il senso d’impotenza e di solitudine del condannato incatenato, di fronte alla coalizione pubblica che vuole la sua morte, è già di per sé una punizione inconcepibile. Generalmente l’uomo è distrutto dall’attesa della pena capitale molto tempo prima di morire. Gli si infliggono così due morti, e la prima è peggiore dell’altra, mentre egli ha ucciso una volta sola. Paragonata a questo supplizio, la legge del taglione appare ancora come una legge di civiltà. Non ha mai preteso che si dovessero cavare entrambi gli occhi a chi aveva reso cieco di un occhio il proprio fratello.
È ricercando l’impossibile che l’uomo ha sempre realizzato il possibile. Coloro che si sono saggiamente limitati a ciò che appariva loro come possibile, non hanno mai avanzato di un solo passo.