Roberto Gervaso – Frasi Sagge
Il potere lo si conquista più con la furbizia che con l’intelligenza, ma più con questa che con quella lo si conserva.
Il potere lo si conquista più con la furbizia che con l’intelligenza, ma più con questa che con quella lo si conserva.
L’uomo appartiene alla terra. La terra non appartiene all’uomo.
Si impiegano le lodi come i soldi: perché ci siano restituite con gli interessi.
Mi chiedo se sia più vigliacca, ora che non pesto i piedi per un capriccio. Ora che non assecondo più i miei sogni, la mia incoscienza. Mi sento vigliacca, io che ho percorso migliaia di chilometri per non morire dietro la monotonia. Per non annullarmi, per non perdere la mia identità ho lottato con tutte le mie forze. Ora non so, se sono più vigliacca o esausta. Come quei vecchi che assorbono l’indifferenza di una panchina sotto il sole d’agosto. Come quei randagi insultati dalla pietà immobile di qualche carezza. Come quei bimbi mai nati, o abbandonati al tempo della vergogna e dell’egoismo. Così non so se aspettare sia più vigliacco di una cieca scommessa. Accanto a me le pacifiche fusa di chi si affida al cuore… Vigliacca che sono, ad attendere il domani. A non pretenderlo. Ma in fondo, attendo ancora l’oggi…
Qualunque impressione faccia su di noi, egli è un servo della legge, quindi appartiene alla legge e sfugge al giudizio umano.
Cerca in te ciò che pretendi dagli altri. Spesso vedi in loro nient’altro che una sfumatura del tuo sentire.
La lingua è una belva che, se una volta si scioglie, è poi difficilissimo che si possa rimettere in catene.