Albert Einstein – Frasi Sagge
Chi non è più capace di fermarsi a considerare con meraviglia e venerazione è come morto: i suoi occhi sono chiusi.
Chi non è più capace di fermarsi a considerare con meraviglia e venerazione è come morto: i suoi occhi sono chiusi.
Le vestigia del nostro passato a volte bisbigiano, a volte parlano, talvolta urlano, ma sempre ci suggeriscono qualcosa.
Una delle categorie di persone più insopportabili che ci sono al mondo, sono quelle che pensano di avere la verità in tasca e pensano di poter insegnare agli altri ciò che è giusto. Il bene e il male sono opinioni, discernere tra questi due poli opposti non è semplice né scontato, ciò che è giusto per uno può essere sbagliato per un altro. Arrogarsi questo discernimento e pretendere di insegnarlo agli altri è superbia pura. I veri maestri sono umili e sanno che il dubbio è il fondamento sul quale poggia l’intelligenza umana. Chi non ha dubbi ha quindi un’intelletto quanto meno vacillante.
C’è talmente tanta superficialità in questo Mondo, che nessuno si ferma e presta attenzione ai dettagli. In pochi quando vedono qualcosa si domandano il perché, anzi si auto convincono che è la cosa giusta da fare, non domandarselo, perché così vengono considerati come quelli che si fanno i fatti loro, e poi quei pochi che lo domandano, non ricevono risposte, perché se tu non rispondi a un perché, fai la persona difficile o enigmatica, e quindi sei alla moda. Bah, è tutto il contrario di tutto! Beh, io rivoglio i colori!
Non esistono che due categorie di esseri umani.I poeti, e coloro che si limitano ad esistere.
La parola giusta è diventare, non cambiare!… Cambiare significa cancellare il proprio passato facendo finta di aver dimenticato, rimanendo piccoli; diventare significa essere responsabili del proprio passato accettando la vita per quello che è, diventando appunto grandi!
Il pavone è il più bello degli uccelli, ma strilla maledettamente.