Giuseppe Giorgio – Frasi Sagge
Le vestigia del nostro passato a volte bisbigiano, a volte parlano, talvolta urlano, ma sempre ci suggeriscono qualcosa.
Le vestigia del nostro passato a volte bisbigiano, a volte parlano, talvolta urlano, ma sempre ci suggeriscono qualcosa.
Il genio senza ingegno è una barca senza remi.
I fondamentalisti non erano un partito e non pretendevano di possedere i crismi delle religioni ufficiali. Erano in sostanza coloro che non si erano adattati a quella che, all’epoca della scoperta dell’atomo, era stata definita era atomica. Propugnavano ideali di vita semplice; aspiravano, cioè a un tipo di vita che agli uomini che l’avevano vissuta veramente forse non era apparsa così semplice rispetto a quella dei loro mitizzati e semplici predecessori.
Quanta voglia di raccontarsi, la vedi negli occhi di chi osserva un paesaggio e senza accorgersi sorride al finestrino di un treno. Chissà quanti pensieri, quanto perdono, quanto dolore… Magari nell’abbraccio di chi li accoglie in stazione. Pace, rassegnazione, finzione ma in ogni modo amore. Ora va via sulla banchina, la mano a una piccola vestita di azzurro che la guarda con ammirazione. Ora so. Raccontava l’attesa di abbracciare sua figlia, con quel sorriso al finestrino di un treno.
Se è vero che l’essere umano ha la virtù di amare, non ha ancora imparato a farlo fuori dal letto.
La parola disperazione è usata spesso dalle persone ignoranti!
È maestro colui il quale piega il ferro senza batterlo sull’incudine, sconfigge i nemici senza per questo ferirli e percorre le strade del mondo senza lasciare orme!