Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Frasi Sagge
Salvami, Signore, dalla lingua della vipera e di colui che non arriva alla celebrità che agogna.
Salvami, Signore, dalla lingua della vipera e di colui che non arriva alla celebrità che agogna.
Come si fa a chiudere delle persone in una categoria?Per esempio, io credo che i coglioni non vadano mai chiusi all’interno di una categoria. Dipende sempre dall’individuo.Ci sono coglioni laureati, coglioni che lavorano ma purtroppo non trasmettono nessun miglioramento al proprio essere.Esistono anche i cosiddetti coglioni palesi che di solito sono quelli che hanno studiato poco, ascoltano musica ad alto volume, vanno in giro in gruppo e si atteggiano come chissà che avessero fatto… magari l’unica cosa che sanno fare è esternare la loro infelicità giudicando gli altri.Farebbero più bella figura da eremiti.Bisogna capire se stessi…
Il vostro amico è il vostro bisogno saziato.E il campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza.[…]E quando tace, il vosto cuore non smetta di ascoltare il suo cuore; nell’amicizia ogni pensiero, ogni desiderio, ogni attesa nasce in silenzio e viene condiviso con inesprimibile gioia.Quando vi separate dall’amico, non rattristatevi; la sua assenza può chiarirvi ciò che in lui più amate, come allo scalatore la montagna è più chiara dalla pianura.
Avere il coraggio delle proprio scelte è più importante della scelta stessa.
E questo dolore che ci accomuna, e più di tutto è questo che mi fa paura.
Quando non odi più l’eco della tua coscienza è perché è approdata dove l’orecchio non ascolta.
Non ritenere necessario chi ti considera soltanto un’alternativa.