Benjamin Franklin – Frasi Sagge
I saggi non hanno bisogno di suggerimenti. Gli sciocchi, non ne tengono conto.
I saggi non hanno bisogno di suggerimenti. Gli sciocchi, non ne tengono conto.
Non è tutto oro quello che brilla.Spesso tal sentenza hai udita,E molti hanno perduto la vita,abbagliati da tanta scintilla.Tomba d’oro il verme suggella.Se t’avesse tua buona stellaIspirato e se fosse tua temprasana e schietta come tue membra,Non troveresti su questo cartiglio sì freddo congedo. Sì triste consiglio.
Migliorare se stessi è sempre un procedimento arduo e faticoso mentre criticare gli altri è molto più semplice e scontato, per questo tra le due la gente preferisce la seconda.
L’intelligente è chi sa fingersi stupido agli occhi dello stupido convinto della propria intelligenza.
Quando arriverà il momento che le parole finiranno, si incomincerà veramente a capire chi ci è di fronte.
Ogni essere vivente porta in sé una volontà di sperimentare, vivere, espandersi, affermarsi, dominare sugli altri. Tutti gli animali delimitano un proprio territorio e lottano per espanderlo e impedire agli estranei di entrarvi. Tutti i maschi cercano di accoppiarsi con tutte le femmine più belle e le femmine con i maschi più forti o più vistosi. Tutti inoltre lottano per affermare e vedere riconosciuta la propria superiorità, il proprio rango. Nietzsche, che per primo ha capito questa tendenza universale, l’ha chiamata “volontà di potenza”.Ciò che invece continua a contare, e sempre di più, è la volontà di potenza in se stessa, purché intesa nel suo senso più ampio, come energia vitale, volontà di creare, di realizzare, di superare gli altri. E questo in tutti i campi, nella scienza, nella musica, nel cinema, negli affari, nella politica. Dovunque il fattore decisivo resta questo slancio interiore che si presenta come irrequietezza, ambizione, curiosità, coraggio di sperimentare il nuovo, tenacia, voglia di riuscire. Lo si vede già nei bambini, negli adolescenti destinati al successo. Qualche volta si presenta come capacità specifica, come nei geni matematici o musicali precoci, ma spesso assume solo l’aspetto di una inquietudine evasiva, conturbante. Lo si vede negli uomini e nelle donne che riusciranno, che hanno tutti, indistintamente, una grande fede in se stessi, una caparbia volontà di realizzare la propria meta da cui nessuno riesce a distoglierli. Per cui cadono e si rialzano. E gli altri percepiscono la loro superiorità. Spesso li invidiano, li temono, cercano di fermarli, ma inutilmente.
Ci sono addirittura “maestri” e politici che copiano e cercano di trasmettere ciò che dico.Non pensavo di essere così importante.A volte mi preoccupo quando le mie frasi modificate vengono usate per farsi vedere o per avere consensi.Però forse mi preoccupo di più quando la massa mi capisce direttamente…