Enrico De Santis – Scienza e tecnologia
La conoscenza è come una linea. Dove siano i confini non ci è dato di saperlo.
La conoscenza è come una linea. Dove siano i confini non ci è dato di saperlo.
Gauss si mise a parlare del caso, il nemico di ogni scienza, quello che lui aveva sempre voluto sconfiggere. Se si osserva da vicino, ogni evento cela l’infinita raffinatezza della trama della casualità. Se ci si tiene abbastanza lontani, si può scorgere tutto il disegno. Libertà e caso sono una questione della media distanza, un effetto dello spazio interposto.
Macchine che corrono sempre più veloci, nuove tecnologie, tutto migliora… Il mondo va avanti!Ma se la teconologia migliora perché le persone restano sempre indietro!?Perché non si evolvono come questi mezzi di cui oramai non si può fare più a meno!?
La magia è fisica e la fisica è magica.
La scienza può aiutare a cambiare un essere umano ma non può cambiare i sentimenti affettivi.
La scienza di fonda sul dubbio.
Ora che la Magistratura ha rinchiuso i migliori scienziati sismici che avevamo in Italia, causando con questa decisione l’impossibilità concreta di prevenire con i consueti studi, eventuali altri rischi sismici, dovrà la Magistratura stessa essere condannata per Dolo alla stessa condanna, poiché ha provocato rischi ancor più gravi!Le strade fanno più vittime ogni giorno dei terremoti, quante omissioni di rischio si potrebbero condannare ogni giorno? La crisi dovuta alle conseguenze del debito pubblico, ha provocato un numero sempre più crescente di suicidi, se dovessimo condannare tutte le autorità che hanno avuto negligenze in merito, potremmo trasferire Montecitorio a San Vittore!