Joseph Ignace Guillottin – Scienza e tecnologia
La lama cade, la testa è tagliata in un batter d’occhio, l’uomo non è più. Appena percepisce un rapido soffio d’aria fresca sulla nuca.
La lama cade, la testa è tagliata in un batter d’occhio, l’uomo non è più. Appena percepisce un rapido soffio d’aria fresca sulla nuca.
Qualsiasi oggetto che entra nel vuoto, crea una realtà.
Gli strumenti del mestiere del matematico sono carta e penna: come conseguenza, nessun matematico se li porta con sé, e devono sempre farsi prestare una penna e scrivere su un tovagliolo.
Spesso i vantaggi della tecnologia mi appaiono evidenti, immediati, ma temo gli svantaggi che si impongono alla distanza, aumentando il rammarico per le frenetiche evoluzioni e il rimpianto per una temporanea stasi, un sospirato periodo di tregua.
È necessario studiare approfonditamente ogni essere vivente di questo pianeta e la sua evoluzione poiché potrebbe essere al di sopra della catena alimentare in un altro pianeta.
Più la teoria dei quanti ha successo, più sembra una sciocchezza.
Allarme di scienziato: Il futuro dell’uomo è a una drammatica stretta, ho visto un panda con la mia faccia sulla maglietta.