Anna De Santis – Scienza e tecnologia
Con questi esperimenti, sulla frutta e sulla verdura, una superallergica come me, come farà a sapere cosa sta mangiando?
Con questi esperimenti, sulla frutta e sulla verdura, una superallergica come me, come farà a sapere cosa sta mangiando?
L’amore è passione, se non è vera è inutile tenerla viva con inutili espedienti, basta uno sguardo, l’intesa di due cuori uniti per la vita, non è il tempo, il passare delle stagioni sul viso di chi ami non vedi le rughe, i capelli che diventano bianchi, il tuo amore se è passione vera rimarrà per sempre come era, la guarderai con il cuore, crescere con te la prenderai per mano, perché di te ha bisogno come tu di lei e lenta la vita vi consumerà nel vostro meraviglioso ed unico sogno.
E la causa delle tua morte, qual è stata?Quasi certamente sono morta di leucemia, probabilmente dovuta alla continua ed estrema esposizione alla radiazioni di polonio e altri materiali radioattivi, durante tutta mia vita.Allora molte cose sui rischi delle sostanze radioattive non le conoscevo ancora.D’altronde per tutta la vita ho manipolato il torio, la pechblenda, il tellirio, il polonio, il radio. Me la sono cercata, ma non me la sono voluta.
La qualità di una conoscenza, cioè quanto essa si avvicina al vero, assume importanza proprio se è prossima all’esatta descrizione della realtà e legge che osserva. Per la legge, più è esatta e più l’importanza è assoluta. Per altri che non sono la legge, l’importanza è relativa alla loro conoscenza.
Fai calmare le onde del tuo mare… potrei affogaremi distrugge questo andare e poi tornaresul mi cuoreed i giorni passeranno tra tempeste e relativa calmatra sole che mi regalerà brillantie pioggia che confonderà i miei piantima lacrime alimenteranno il salequello del mio mareche sempre mi consolasempre non mi lascia solaanche se per un attimo tu tornerai a bagnarmie dovrò aspettareè l’unica cosa che nella vita mi consola.
Non esiste un nucleare sicuro. O a bassa produzione di scorie. Esiste un calcolo delle probabilità, per cui ogni cento anni un incidente nucleare è possibile: e questo evidentemente aumenta con il numero delle centrali. Si può parlare, semmai, di un nucleare innovativo.
Guardando l’universo, sia dal punto di vista “Spaziale”, come insieme di luoghi, sia dal punto di vista “Temporale”, dove più universi si differiscono l’uno dall’altro anche solo per “un secondo”, avvertiamo l’incapacità di trovare un punto di inizio e uno di fine, cosa c’era prima e cosa ci sarà dopo…