Cavolata Velia – Silenzio
Ho voglia di silenzi, di grandi silenzi. Non voglio più parole, perché alle parole non credo più.
Ho voglia di silenzi, di grandi silenzi. Non voglio più parole, perché alle parole non credo più.
Le parole non servono più quando ne hai usate così tante e chi pensavi ti avesse capito, ti ha deluso. Ora ho solo questi silenzi per parlarti.
Affina l’udito nel silenzio, non sai quante cose potresti sentire.
Con le parole si vuole cambiare gli altri. Nel silenzio si cambia se stessi.
Quante cose può dire il silenzio, tipo sto bene e non voglio interrompere rompere questo incantesimo. O forse, sono a disagio, avrei voglia che tu mi abbracciassi, vorrei che tu mi dicessi qualcosa di carino, sono furiosa e devi lasciarmi stare. Il silenzio è impegnativo, non tutti ne colgono il significato, ecco svelato il mistero per cui molte persone scelgono di restare da sole.
Mi chiedo spesso se le persone con cui ho parlato spesso, mi abbiano mai ascoltata veramente, credo in pochi, forse due, non di più.
Ci sono due tipi di fraintendimenti: quelli che non capiscono le parole, e quelli che interpretano il silenzio.