Bernardo Panzeca – Silenzio
I treni e i nonni sono simili. Entrambi narrano il passato.
I treni e i nonni sono simili. Entrambi narrano il passato.
I battiti vanno uditi ma soprattutto letti. Sono note che danzano e volteggiano sul più puro dei pentagrammi. Il cuore.
Affina l’udito nel silenzio, non sai quante cose potresti sentire.
Il silenzio può essere leggero come una piuma che cade oppure assordante più di un tamburo: dipende se sei tu ad ascoltare il silenzio oppure è il silenzio ad ascoltare te.
Che strana forza il silenzio: è capace di unire ciò che la parola divide e di dividere ciò che la parola unisce…
Regala i tuoi silenzi a chi invece di ascoltare si ferma sempre al solo e semplice sentire.
A volte ci troviamo in un’unica strada, quella del silenzio, ed è una risposta.