Maria Viola – Silenzio
Fingo di esser silenziosa, poi parlo tanto silenziosamente, è solo che gli occhi faticano a farsi capire.
Fingo di esser silenziosa, poi parlo tanto silenziosamente, è solo che gli occhi faticano a farsi capire.
Lascia una scia di dolci parole, lascia il profumo di pensieri d’amore, lascia gesti dettati dal cuore, lascia abbracci fatti di presenza, lascia carezze che toccano l’anima, lascia il bello e il meglio di te, perché un giorno potranno pensarti con la gioia nel cuore. Lascia petali di rose lungo la tua vita.
Le parole più belle non sono quelle pronunciate con le labbra, ma sono quelle silenziose sussurrate con gli occhi.
A volte anche le parole hanno bisogno di “tacere”.
Sto imparando ad amare il silenzio. Neanche i miei pensieri fanno più rumore come prima.
Si dice che il silenzio è d’oro, ma può diventare di piombo quando cade fra due persone.
Ricordo un tempo quando il silenzio non era solo silenzio e nel mio orto crescevano piccole fragoline dal sapore dolce, intenso, poi il gelo così che anche i fiorellini bianchi dal cuore giallo, che solitamente le precedevano, non hanno più avuto luce. Il mio orto non è più lo stesso, fiducioso, di tanto in tanto, volgo lo sguardo ma nulla vedo. Innaffio ma forse non è ciò che serve.