Rossana Emaldi – Silenzio
Affina l’udito nel silenzio, non sai quante cose potresti sentire.
Affina l’udito nel silenzio, non sai quante cose potresti sentire.
Puoi rimanere in silenzio ma sentire il cuore traboccare d’amore. Nulla cambia se la voce rimane al suo interno, contano i gesti, le azioni, le sensazioni che il corpo trasmette.
Il silenzio è come un urlo vuoto di una febbrile intesa, desideri e pensieri schiavi di carne e amore.
Spesso le parole non servono, spesso non si sentono, è spesso neanche al cuore arrivano è spesso il silenzio rimane l’unico linguaggio.
Ogni anima sensibile e gentile si esprime in poesia, le restanti anime sensibili e gentili leggendo le fanno proprie.
Moriva lentamente sotto la sua stessa pelle, sotto quel vestito composto da silenzi e indifferenza.
Si tace perché non si sa fare altrimenti, perché si è fatti così, perché è una fatalità alla quale non si sfugge. Si tace perché non si ha il coraggio di incollare i cocci, perché si ammette di aver perso tutto e che ogni riconquista sarebbe soltanto provvisoria e illusoria. Si tace perché le lacrime scendono assai meglio del silenzio.