Danut Gradinaru – Silenzio
Il silenzio è la fine di tutto.
Il silenzio è la fine di tutto.
Le parole non servono più quando ne hai usate così tante e chi pensavi ti avesse capito, ti ha deluso. Ora ho solo questi silenzi per parlarti.
Amo guardarti… mentre una lacrima scende spezzando il silenzio.
Quel silenzio mi riempiva più di tutte quelle parole vuote che continuavo a sentire.
Il silenzio ha il suono dell’innocenza.
Si dovrebbe istituire la giornata del silenzio. Il silenzio quello vero. Per un santo giorno tutti zitti. Nessun “ciao”, “buongiorno” o “buonasera”. Nessuna parola di cortesia, nessun insulto, nessuna telefonata per strada, o tra le corsie di un supermercato, nessuno spreco di fiato. Cosi se proprio ci teniamo a dimostrare qualcosa, siamo costretti ad agire, a prendere carta e penna e scrivere, a salire in auto e presentarci di persona, a suonare un campanello con un sorriso, con il broncio, o quel che ci pare. Non ci sarà il bisogno di parlare. Per un solo giorno, forse, non daremmo per scontato il valore delle parole.
Quando riuscirai ad ascoltare il tuo silenzio, allora potrai sentire tutto.