Adolfo Coppola – Silenzio
L’urlo più inascoltato è quello di chi rimane in silenzio.
L’urlo più inascoltato è quello di chi rimane in silenzio.
A volte si ha solo bisogno di silenzio, un silenzio profondo, surreale e in quel silenzio ritrovo me stesso.
Il silenzio dopo il clamore ha il sapore dell’inganno.
Quando le parole non bastano, rimane solo ciò che si prova, un tacito accordo con se stessi ed il silenzio.
Capita di attendere certe risposte per anni fino a capire che il silenzio è la risposta.
Quando le persone rimangono a tacere, è perché nelle parole non dette vi è tutto ciò che dovresti sapere.
Non sempre chi ti abbraccia o ti dà la mano è un vero amico, anche giuda baciò Gesù.