Anna Maria Chiapparo – Silenzio
Ci sono silenzi dell’anima che rimbombano nel cuore più di un tam-tam impazzito.
Ci sono silenzi dell’anima che rimbombano nel cuore più di un tam-tam impazzito.
Certe parole inquinano gli abbracci, alcuni silenzi li elevano verso il divino.
I silenzi della mattina pensano, il giorno diviene, attese solite!
In un convento: il canto delle cicale, il cinguettio degli uccelli, il vento tra gli alberi. Questo si che è silenzio.
I discorsi più belli sono quelli dove il silenzio diventa emozione, i baci passione, l’amore poesia dei sensi.
I silenzi hanno sempre una domanda, e sanno dare subito una risposta.
E poi arriva il silenzio, quello inevitabile, quello conclusivo, il cerotto sopra il taglio a cui è chiesto di assorbire il siero dell’addio. È silenzio vero, quello che non ha più nulla da dire perché tutto è già stato detto, giocato e tradito. È il silenzio del tempo, quello che si prende la vita quando si è vista sprecare le occasioni di felicità che ha offerto. È il silenzio della lealtà che rimane muta davanti alla sua stessa mutilazione e con lo sguardo al cielo, attende il nuovo giorno. È il silenzio duro, quello che durerà per sempre perché non ha nulla da perdonare a chi non comprende di avere sbagliato. È silenzio acido, quello che corroderà ciò che è rimasto. È il silenzio dell’addio.