Susan Randall – Silenzio
Solo chi capirà il mio silenzio capirà il mio linguaggio.
Solo chi capirà il mio silenzio capirà il mio linguaggio.
Più ascolto gli uomini più penso che il vero silenzio sia la parola.
Quando riuscirai ad ascoltare il tuo silenzio, allora potrai sentire tutto.
A volte il silenzio può divenire assordante.
Il silenzio ti permette di staccarti da tutto, tutto si spegne, tutto si blocca. Sei solo tu e i tuoi pensieri che rimbombano nella tua mente.
Cos’è il silenzio. Forse l’idea muta che si sollazza di rassegnazione nell’io. È forse luogo temporale ove l’anima ascolta solo se stessa. Oppure piacevole andamento di pacatezza silente ritrovata dopo frastuoni di eventi, talvolta cercata, cullata da molti. Ma perché capita che, invece, in taluni diviene macigno posto a chiudere gli occhi anche a sogni che guardano oltre, che li frantuma, negando visibile così ogni panorama soleggiato di sensazioni. Il silenzio è spesso rumoroso d’effetti dolenti quando vi si riflette l’abbandono della voglia di vivere e non capacita nessuna mente a sentirsi libera da pericolosi incombenti pensieri di resa! Il silenzio non confronta alternative, a volte!
Così come le parole, anche il silenzio richiede i suoi punti di sospensione.