Cinella Micciani – Silenzio
Come un’ombra vago nel silenzio, in cerca di un sogno smarrito, di un volto sfocato, di una presenza da troppo tempo assente!
Come un’ombra vago nel silenzio, in cerca di un sogno smarrito, di un volto sfocato, di una presenza da troppo tempo assente!
Quando i silenzi abbracciano i vuoti l’anima si ritrova.
Meglio restare in silenzio se la cosa non ti riguarda. Meglio tacere se vuoi dire che sai ignorare. Meglio essere superiori, ma esserlo non solo a parole ma con i fatti!
Cos’è il silenzio. Forse l’idea muta che si sollazza di rassegnazione nell’io. È forse luogo temporale ove l’anima ascolta solo se stessa. Oppure piacevole andamento di pacatezza silente ritrovata dopo frastuoni di eventi, talvolta cercata, cullata da molti. Ma perché capita che, invece, in taluni diviene macigno posto a chiudere gli occhi anche a sogni che guardano oltre, che li frantuma, negando visibile così ogni panorama soleggiato di sensazioni. Il silenzio è spesso rumoroso d’effetti dolenti quando vi si riflette l’abbandono della voglia di vivere e non capacita nessuna mente a sentirsi libera da pericolosi incombenti pensieri di resa! Il silenzio non confronta alternative, a volte!
L’Amore, quello vero, è Respiro di vita!
Non sempre riusciamo a farci capire, spesso fraintendiamo ecco perché allora esistono i silenzi, loro non mentono mai.
Ogni volta che scrivo di me, io riesco a parlare con la tua anima.