Simonetta Pompili – Silenzio
Se sai ascoltare, anche i silenzi hanno parole.
Se sai ascoltare, anche i silenzi hanno parole.
Non sempre occorre parlare per farsi capire. Anche i silenzi a volte sono pieni di parole, per chi sa ascoltare con la profondità dell’anima.
Il suono del silenzio è davvero ricco di verità. Noi studiamo sui libri per apprendere, ma è qualcosa di limitato. Quando c’è silenzio dentro di me semplicemente mi siedo, ed ascolto il suono dell’universo. Questa immensità non ha limiti, perché sono io ad essere illimitato.
Dovessi guardarmi dal di fuori, oggi mi farei un po di tenerezza. Perché dentro ho come un puzzle a cui mancano dei pezzi. Perché dico che va bene, e magari lo dico davanti allo specchio sorridendomi così che il sorriso mi ritorni indietro. Perché vorrei trovare le parole, quelle giuste, che spieghino le mie emozioni, che profumino del mio cuore, che riescano a consolarmi e a consolare. Perché non vorrei avere più paura del silenzio.
I silenzi. così pieni all’inizio, così vuoti alla fine.
Il silenzio più bello che possa esistere è quando l’emozione diventa “complicità”.
Ma alla fine cos’è questo silenzio? Un male, un dolore, una cicatrice che spezza il fiato, ti logora l’anima, ti chiude il cuore e ti distrugge i sogni. Io amo il “rumore” quello forte, quello deciso, quello dove le parole ti fanno tremare il cuore, ti scoppiano dentro e ti dicono: io sono qui perché sei tutto quello che voglio e fanculo ai problemi, fanculo a chi non ci crede, fanculo al domani. Oggi siamo io e te e nient’altro che noi.