Roberto Giusti – Silenzio
E quanto rumore in quel silenzio assordante.
E quanto rumore in quel silenzio assordante.
La sua felicità chiedeva solo silenzio: anni trascorsi con i viaggiatori lo avevano convinto che i momenti più belli vanno custoditi dentro bolle di vetro senza parole. Solo così conservano l’incanto, senza essere scalfiti dalle fragilità umane.
Non chiedermi mai “cos’è l’amore?”. Ti risponderei chiedendoti “cos’è la vita?”.
Amo guardarti… mentre una lacrima scende spezzando il silenzio.
Quando muore una persona amata, ti rimangono soltanto i ricordi da amare.
Ci sono viaggi che si raccontano e si condividono. Poi ci sono quei viaggi che non si possono raccontare. Troppo intimi e segreti per essere condivisi con il resto del mondo. Quei viaggi attraversano l’anima, celano la nostra natura, la primordiale essenza di noi stessi. In quei viaggi siamo liberi di vivere, di sognare o di soffrire, ma pur sempre accompagnati da quell’innato senso di solitudine che tanto amiamo e odiamo.
Cammina sempre fiero e a testa alta! Nessuno deve farti chinare lo sguardo o le spalle, sii sempre orgoglioso di te stesso e sicuro delle tue azioni.