Fanny Pala – Silenzio
Il tuo silenzio equivale alla mia sconfitta, ho creduto ad ogni parola senza capire la tua vera natura.Ancora oggi mi risulta difficile, rimanere in silenzio sperando ancora in un tuo cenno.
Il tuo silenzio equivale alla mia sconfitta, ho creduto ad ogni parola senza capire la tua vera natura.Ancora oggi mi risulta difficile, rimanere in silenzio sperando ancora in un tuo cenno.
Chissà se la notte guardando il cielo riempito di stelletu possa far arrivare il tuo pensiero verso il mio.Chissà se la notte sul cuscino prima di chiudere gli occhi rivolgi il tuo sguardo verso il mio.Chissà se ti capita come spesso accade a me, di riempire gli occhi di lacrime al ricordo di ciò che siamo stati,di ciò che forse potevamo essere.Noi,troppo diversi.Noi troppo perversi di tutto.Ora lontani staremo meglio?Ci inventeremo un sole pieno di parole,parleremo a qualcuno che forse non ci ascolterà,dipingendoci la faccia ci alzeremo doloranti e continueremo a fingere di sorridere.
Ecco, ricomincia la mia voglia di stare in silenzio, il mio chiudere le porte, non mi sento al sicuro, io che cerco di rassicurare per rassicurarmi, non so più nemmeno se ho voglia di spiegare chi sono, non so più se ne vale la pena.
Tra le aurore glaciali del silenzio, divampa il più intimo pathos.
Chissà se davvero si può far ritornare l’amore per te come lo era un tempo…chissà se è solo un’illusione che il tempo aggiusta tutto… e cherimette insieme pezzi di un puzzle difficile da riordinare…
Stanotte saremo solo noi: le stelle ci faranno da soffitto, la spiaggia da pavimento, noi due… dinanzi a un mare infinito.
Racchiude il silenzio quel senso d’infinito che cerca l’anima, che delizia la mente.