Maria Suppa – Silenzio
Bisogna rassegnarsi a certi silenzi, e far capire al cuore che è meglio lasciar stare.
Bisogna rassegnarsi a certi silenzi, e far capire al cuore che è meglio lasciar stare.
C’è un linguaggio che vale più delle parole quando non si è ascoltati: è il silenzio.
Il silenzio, a volte, è un abbraccio in cui rifugiarsi quando si è circondati da assordanti colpi di parole e gesti vuoti, da tumulti ed affondi che la vita ti scaglia addosso. Nel silenzio mi ritrovo, mi raccolgo, non mi perdo. In quelle braccia mute io respiro la mia essenza.
Nel buio e nel silenzio della notte tutto accade! In quel che può sembrare solitudine, si compiace l’anima.
Certe emozioni non hanno via di fuga, bisogna tenerle al sicuro dentro noi, spiegarle a voce impossibile! Perderebbero il senso.
È silenzio, il frullo d’un battito d’ali del bianco gabbiano, lontano nel cielo.
Il silenzio è ciò che ci fa capire di più di quanto le parole possano esprimere.