Ciro Balzano – Silenzio
E poi nel silenzio il rumore della pioggia che diventa melodia di una quiete notte.
E poi nel silenzio il rumore della pioggia che diventa melodia di una quiete notte.
Hai provato a sentire la voce del tuo silenzio quando cammini da solo? Io si, nel mio silenzio, nella mia solitudine, mi ritrovo a essere me stessa.
Il silenzio non è muto, perché ascolto la mia voce; è nel rumore che sono nel silenzio.
Non c’è amore per chi non ha voglia di cercarlo.
Ti guardo inerte mentre i miei occhi semplici ti scrutano nei minimi particolari, il tuo…
Cos’è il silenzio. Forse l’idea muta che si sollazza di rassegnazione nell’io. È forse luogo temporale ove l’anima ascolta solo se stessa. Oppure piacevole andamento di pacatezza silente ritrovata dopo frastuoni di eventi, talvolta cercata, cullata da molti. Ma perché capita che, invece, in taluni diviene macigno posto a chiudere gli occhi anche a sogni che guardano oltre, che li frantuma, negando visibile così ogni panorama soleggiato di sensazioni. Il silenzio è spesso rumoroso d’effetti dolenti quando vi si riflette l’abbandono della voglia di vivere e non capacita nessuna mente a sentirsi libera da pericolosi incombenti pensieri di resa! Il silenzio non confronta alternative, a volte!
Passarono ore, seduti uno accanto all’altro, a parlare e a tacere.