Maria Suppa – Silenzio
Meglio una verità dolorosa, una frase sommessa, un agognato sospiro, che il silenzio infinito.
Meglio una verità dolorosa, una frase sommessa, un agognato sospiro, che il silenzio infinito.
Prendi il mio silenzio come un dolore sordo e cerca di interpretarlo.
Nel silenzio del mio studio, ascolto il rumore incessante di una umanità che cerca se stessa, persa negli anfratti della vita, ha smarrito il senso dell’appartenenza e chiassosa si avvia verso l’oblio, per non sentire il grido di innumerevoli altre anime sole, perse anch’esse, perché nessuno sapeva ascoltarle nel frastuono generale che si generava.
Spesso le parole non servono, spesso non si sentono, è spesso neanche al cuore arrivano è spesso il silenzio rimane l’unico linguaggio.
Ci sono silenzi che sono solo silenzi e poi ci sono quei silenzi che non smettono di farsi sentire come forti mancanze.
Esiste solo un mondo fatto per tutti, anche se qualcuno lo vorrebbe a modo suo…
Devi camminare in silenzio per ascoltare i passi del cuore.