Alexandre Cuissardes – Slogan e motti
Gli astuti e disonesti capintestacol sorriso sulla facciae la loro lingualestaa tutti fan la festacon raggiro e manolestaconvincono con parolee chi a loro crede poi si duole.
Gli astuti e disonesti capintestacol sorriso sulla facciae la loro lingualestaa tutti fan la festacon raggiro e manolestaconvincono con parolee chi a loro crede poi si duole.
Per farli “ambientare” prima di inviarli ai lavori forzati, facciamogli provare un periodo di “lavori sforzati” (cioè che richiedono uno sforzo fisico)
Prima quando moriva una persona stimata si scriveva “è morto un buono”, adesso invece aggiungono al “buono” “a nulla”, i buoni non servono, se non a far vivere meglio i furbi.
Se il saggio ma inutile astensionismo continuerà, la lotta fra i partiti non sarà più quella fatta per accaparrarsi più voti possibili, ma per litigarsi l’ultimo elettore rimasto.
… Fratelli d’Italia, l’Italia s’è desta…Si è guardata un po’ intorno ed ha preferito rimettersi a dormire.
Una volta si diceva che… il Popolo è Sovrano.Oggi si può benissimo dire che… il Popolo è Suddito.Come cambia la vita…
“… sono stati fatti passi avanti…”ennesimo proclama,poi dai risultatici accorgiamo che in fondo a quell'”avanti”c’era soltanto il vuoto.