Rubina Gobbo – Social Network
Quando l’unico like che non hai è quello che vorresti, puoi solo spegnere il telefono e dormire.
Quando l’unico like che non hai è quello che vorresti, puoi solo spegnere il telefono e dormire.
Se non conosci la parola umanità e ti senti un Dio o una Dea, puoi anche avere uno stuolo di fans enorme, ma la tua povertà è nell’animo. Scendi dal piedistallo e ricordati che tutti siamo stati piccoli, solo che tu, ci sei rimasto.
Facebook potrebbe essere un momento nella giornata in cui puoi passare il tempo, svagarti e divertirti,. Peccato che sia pieno di idioti che sfogano le loro frustrazioni e privazioni con gelosie, ripicche, cattiverie e rancori. Non hanno capito che non vivranno in eterno e tutto quello che perdono oggi non è detto che lo troveranno domani, quindi vi suggerisco: rilassatevi e godetevi queste ore in allegria, prendete il virtuale per quello che è, ovvero uno svago, e se poi non riuscite a rilassarvi, beh vi consiglio un paio d’ore di sesso sfrenato, almeno in quello la vostra rabbia si trasforma in energia positiva e sicuramente qualcuno ne sarà felice e voi avrete fatto la vostra buona azione.
Un buon metro di giudizio, ma non infallibile, per comprendere se chi hai dinanzi è un vero idiota, sta nel comprendere quanti contatti possiede in facebook e con che frequenza ne fa uso.
L’emozione della prima volta all’iscrizione su Facebook: tutto nuovo, tutto così elettrizzante. La novità si sa rende l’uomo ladro, ma purtroppo non è mancata la delusione dietro l’angolo: tutte queste maschere, tutta questa falsità, l’arrivismo e il cinismo del protagonismo, essere qualcuno conta più dell’essere vero, un mondo assurdo, un mondo che non fa per me.
Se le rivoluzioni si facessero su facebook gli italiani sarebbero meglio degli zapatisti.
Facebook, così come Twitter, è diventato in brevissimo tempo un grande mezzo di comunicazione, una forma stupenda di linguaggio universale; vengono pubblicati link, pensieri personali, video, foto e tant’altro. Quel che conta penso è proprio il “saper comunicare” e l’errore più grande sta proprio nella “convinzione” e quindi nella”illusione” di alcune persone che credono di formarsi il carattere e la personalità solo attraverso il “Social Network” evitando così di percorrere la “vera strada” che la vita ci ha donato.