Anna Cosentino – Social Network
Provo tristezza per chi entra nei profili di parenti e amici per commentarsi le foto, devono sentirsi parecchio soli.
Provo tristezza per chi entra nei profili di parenti e amici per commentarsi le foto, devono sentirsi parecchio soli.
Internet: Aumenta il numero di atei (o cosiddetti tali) che non sanno far altro che agire sotto l’impulso emozionale della ripicca sciocca e per niente di buon gusto, proprio come lo fanno i credenti fanatici e collerici che loro tanto odiano e combattano, ossia usare i social network per diffondere l’odio e la violenza verso quelli che non la pensano come loro o non li seguono nelle loro crociate. Se questo vuol dire “ateismo”, allora è meglio che “Caini” e “Abeli” si abbraccino e si bacino convulsamente sotto un’unica sola bandiera, quella dell’ignoranza e della presunzione collettiva.
Hai una vita? Si, ho facebook.
Con tutta questa tecnologia e social network stiamo creando una generazione di frustrati e narcisisti con disturbi d’ansia? Forse.
A volte si crede che dietro un “ciao tesoro” e un sorriso ci sia una grande amicizia. Invece può essere semplicemente un modo per tenerti “contenta”. Io non mi accontento più: se non c’è sincerità nelle parole e nei gesti non mi interessa, preferisco star sola.
Accendi la tv e ti ritrovi la famiglia del mulino bianco. Vorrei tanto sapere chi diavolo riesce ad essere così sveglio e pimpante da far colazione in quel modo comunque. Entri su facebook e ti trovi link zuccherosi e ruffiani ovunque. Io sono perennemente cotrocorrente e dico le cose come stanno: è un mondo orrendo, cresciamo ragazzi in una società priva di regole e vivere è una fatica bestia! AAA pianeta alternativo cercasi urgentemente!
Perché mi chiedi l’amicizia su facebook e poi quando mi incontri per strada non mi saluti?