Anna Cosentino – Social Network
Provo tristezza per chi entra nei profili di parenti e amici per commentarsi le foto, devono sentirsi parecchio soli.
Provo tristezza per chi entra nei profili di parenti e amici per commentarsi le foto, devono sentirsi parecchio soli.
Concetto di amicizia nella nostra epoca: più like mi metti su facebook e più sei mio amico.
In facebook si hanno tanti amici, si pensa di conoscere tutti, ma in realtà non si conosce nessuno!
Io ed il mio alter ego abbiamo idee molto diverse io vorrei stare in casa leggere… ascoltare musica sonnecchiare davanti alla tv o al limite scrivere cazzate su facebook, il mio alter ego vuole uscire bere andare per locali incontrare ragazze e fare il brillante o il simpatico di solito va a finire che io esco con il mio alter ego, vado per locali incontro ragazze ma non faccio il simpatico il brillante ma solo me stesso triste o allegro a seconda dei momenti riflessivo o menegreghista Questa sera dopo aver visto un film con me stesso sono uscito con il mio alter ego abbiamo ascoltato blues ma non abbiamo fatto i simpatici nel locale una donna che conosco mi chiede come va? Io bene grazie fine non ho voglia di continuare il dialogo cambiamo sempre io ed il mio alter ego locale questa volta la musica è più forte qui altre ragazze ci invitano o forse invitano il mio alter ego ad andare in discoteca ma io da dietro declino gentilmente bevo ancora una birra altre ragazze che conosco a malapena si fermano a chiacchierare ma sono così interessante? In fondo voglio stare solo con me stesso o con chi non mi vuole strana la vita chiacchiero poco a dire la verità e prendo la via di casa mi faccio ancora una birra mentre scrivo e poi a dormire che è meglio il mio alter ego è leggermente incazzato con me.
Vorrei dire a tutti quelli che ho conosciuto su Facebook, che nonostante i loro sforzi, non sono riusciti a cambiare quello che sono e che voglio essere nella mia vita. Le critiche, l’arroganza, le minacce, l’incoerenza e la rabbia nei miei confronti, soltanto per non essere come loro mi volevano, mi hanno reso quella che sono oggi. Una persona libera di continuare a sbagliare, pensare e decidere, ma sempre e solo con la mia testa e non con quella degli altri.
Facebook è solo la porta che ti fa accedere alla depressione.
Ho notato come la gente sia così poco originale su Facebook, anche l’amore si ricicla. Quello che ieri diceva a te, oggi lo dice ad un altro. Privi di fantasia? No, privi di sentimenti veri.