Mascia Mancuso – Social Network
Si è troppo connessi quando il numero degli amici virtuali diventa inversamente proporzionale a quello degli amici reali.
Si è troppo connessi quando il numero degli amici virtuali diventa inversamente proporzionale a quello degli amici reali.
Dicevano che chi si faceva i cazzi propri campava cent’anni, grazie facebook!
Su Facebook sono tutti grandi, chissà se nella vita poi lo sono davvero.
Più aumenta la tecnologia della “socialità” più senza accorgercene facciamo passi indietro nella vera socialità come atto stesso di vita. Questa è la cosa più triste di tutte, perché ci rende cechi di fronte alle emozioni umane.
Facebook potrebbe essere un momento nella giornata in cui puoi passare il tempo, svagarti e divertirti,. Peccato che sia pieno di idioti che sfogano le loro frustrazioni e privazioni con gelosie, ripicche, cattiverie e rancori. Non hanno capito che non vivranno in eterno e tutto quello che perdono oggi non è detto che lo troveranno domani, quindi vi suggerisco: rilassatevi e godetevi queste ore in allegria, prendete il virtuale per quello che è, ovvero uno svago, e se poi non riuscite a rilassarvi, beh vi consiglio un paio d’ore di sesso sfrenato, almeno in quello la vostra rabbia si trasforma in energia positiva e sicuramente qualcuno ne sarà felice e voi avrete fatto la vostra buona azione.
Piccola riflessione. Accade sempre più spesso che il social network delle amicizie virtuali (facebook in primis ), sia sempre più zeppo di foto rimaneggiate o ritoccate. Un esercito di nuovi belli si fa immortalare nelle pose più stravaganti per attirare l’attenzione degli utenti della rete. La cosa che mi sorprende di più è che sembrano non esserci più brutti/e in circolazione. Noti pettorali sodissimi, addominali scolpiti, seni turgidi e prorompenti, curve sinuose che ti fanno sbandare e uscire fuori strada. Ed è così che molti concedono la propria amicizia, ignorando talvolta che sotto tali mentite spoglie si celano uomini orrendi e donne che, di velina, hanno solo la carta. Qualcuno addirittura incontrandole stenta a riconoscerle, domandando: “Ma sei proprio tu?” Risposta: “certo che sono io.” Tutto ciò accompagnato da un incauto sorriso a due denti, gli unici due incisivi presenti in bocca. Difficile che possa nascere una nuova amicizia, più verosimile che parta un vaffanculo. Direttamente dal cuore, per nulla virtuale.
Con Foscolo nasceva la “religione delle illusioni”; con facebook nasce la “religione dei mi piace”