Pietro Italo Giovanni Calabrese – Social Network
Facebook e gli altri social network: milioni di solitudini che si incontrano rimanendo sole, per poi sconnettersi e sentirsi ancora più sole.
Facebook e gli altri social network: milioni di solitudini che si incontrano rimanendo sole, per poi sconnettersi e sentirsi ancora più sole.
Oggi guardando la mia bacheca di Facebook facevo una riflessione. Ogni giorno qualcuno festeggia il compleanno, generando di solito momenti belli e felici, ma allo stesso tempo qualcuno che non c’è piu viene ricordato e rimpianto. Mi domandavo se in un certo senso le due cose si debbano compensare, come ad ottenere una sorta di equilibrio tra le persone. Ma forse sbaglio, perché tante, troppe persone stanno sempre dalla parte della sofferenza, e quelle poche rimaste che stanno dall’altra parte della bilancia non possono avere lo stesso peso.
Per scordarsi di una persona non basta cancellarla dalla vostra testa ma anche da facebook.
A cosa serve tutta questa connettività se poi ciò contribuisce a far perdere la vera comunicazione?
Facebook è il viagra di tutti i maschi anche il più coglione si sente un latin lover.
– Colleziona privacy per rispetto alla tua vita.- Colleziona mi piace per paura che la tua vita non sia visibile agli altri.Purtroppo sta vincendo la seconda.
Si è troppo connessi quando il numero degli amici virtuali diventa inversamente proporzionale a quello degli amici reali.