Daniele De Patre – Social Network
Ci siamo talmente abituati a discutere e litigare con gli altri, che non sappiamo più cosa significhi comunicare.
Ci siamo talmente abituati a discutere e litigare con gli altri, che non sappiamo più cosa significhi comunicare.
Alcune volte preferisco restare in silenzio e “allontanarmi”. In questi momenti sto davvero bene, in compagnia di me stesso.
Abbi fede: altro non c’è.
Siamo stati creati per fare una cosa sola, forse semplice: amare. Invece, troppo spesso ci dedichiamo ad inseguire l’invidia, la gelosia, il disprezzo, l’ipocrisia, l’egoismo, la malizia, la cattiveria, l’odio. Complicarci la vita ci riesce meglio. Però, passerà.
Penso come se fosse l’ultimo pensiero. Rido come se fosse l’ultima risata. Amo come se fosse l’ultimo gesto. Prego come se fosse l’ultima preghiera. Vivo come se fosse l’ultimo mio giorno. Domani, semmai avrò la possibilità, ricomincerò.
Siamo in grado di fare poco: se quel poco lo impieghiamo solo per fare del male non va “bene”.
In un convento: il canto delle cicale, il cinguettio degli uccelli, il vento tra gli alberi. Questo si che è silenzio.