Claudio Visconti De Padua – Social Network
Quando sono assente nel virtuale è perché sono molto presente nel reale.
Quando sono assente nel virtuale è perché sono molto presente nel reale.
Le anime si abbracciano senza appuntamenti perché si conoscono da sempre, quanto ai corpi: la loro unione è solo temporanea!
Idolatravo il suo silenzio, contagiava il mio pensiero, era come entrare in catalessi imprigionato dalla sua bellezza affascinato dalle sue forme passavamo ore in gaio mutismo mentre le anime con il loro arcano linguaggio si scambiavano sogni!
Viviamo in un epoca dove gli incontri e le nuove conoscenze (grazie anche ai nuovi mezzi di comunicazione – vedi facebook) sono all’ordine del giorno. Paradossalmente, queste opportunità, è come se ci distraessero, facendo spostare sempre avanti l’attenzione, il traguardo. Spiego meglio: Conosciamo una persona, conosciamo un altra persona ecc. Inconsciamente siamo consapevoli che non è difficile conoscere altre persone. Ecco perché sempre inconsciamente, sapendo che è così facile, ad ogni nuova conoscenza, non diamo il meglio di noi, sia nel fare emergere le nostre qualità, sia nel coglierle nell’altro/a. Ecco… perché siamo perennemente insoddisfatti, guardiamo sempre al prossimo/a da conoscere, ignorando magari… l’essenza della persona che è davanti a noi, facendola passare… senza coglierla. Ecco perché paradossalmente se fosse difficile fare nuove conoscenze, quando capiterebbe di conoscere qualcuno, si avrebbero più stimoli e motivazioni a non fallire la rara opportunità, e quindi a far emergere le nostre qualità e a cogliere quelle dell’altro/a: In altre parole, penso che alla base della perdita di valori nei rapporti umani oggi freddi e superficiali, ci sia proprio questa “facilità” che alla fine snatura l’essenza dell’amicizia.
Enrtrava e usciva dalla mia anima senza permesso, serrava e schiudeva le mie palpebre a…
Le tue foto su Facebook sono come le vignette, fanno ridere.
Prima di amarti la mia anima era senza fissa dimora.