Giuseppe Mastromatteo – Social Network
A proposito di facebook, ricorda, la vita è un post che non puoi non condividere.
A proposito di facebook, ricorda, la vita è un post che non puoi non condividere.
Ci siamo talmente abituati a discutere e litigare con gli altri, che non sappiamo più cosa significhi comunicare.
Ho conosciuto più persone reali e sincere su internet che nella cosiddetta vita reale.
Internet: Aumenta il numero di atei (o cosiddetti tali) che non sanno far altro che agire sotto l’impulso emozionale della ripicca sciocca e per niente di buon gusto, proprio come lo fanno i credenti fanatici e collerici che loro tanto odiano e combattano, ossia usare i social network per diffondere l’odio e la violenza verso quelli che non la pensano come loro o non li seguono nelle loro crociate. Se questo vuol dire “ateismo”, allora è meglio che “Caini” e “Abeli” si abbraccino e si bacino convulsamente sotto un’unica sola bandiera, quella dell’ignoranza e della presunzione collettiva.
Se chiudo gli occhi ti penso, se li apro ti vedo, se dormo ti sogno. Ti vedo ovunque mentre vago per questa vita senza meta senza perché senza sapere, senza risposte ma con tante domande… assetato da sempre mi fermo a bere un bicchiere di vita… frizzante.
Sarebbe la cosa più semplice da fare, essere se stessi fino in fondo, invece di costruire un personaggio ideato, ma male interpretato, da un attore improvvisato. Anche per essere attori ci vuole una scuola. Un attore lascia un’impronta del suo recitare, chi imita lascia il vuoto. Sul web ci sono prevalentemente imitatori di scarso livello.
Con Facebook ci conosciamo tutti, ma in realtà non conosciamo nessuno.