Angelo Gabriele Mazzolla – Social Network
Prima di Facebook e di Ask, esisteva il coraggio di guardarsi negli occhi e parlarsi.
Prima di Facebook e di Ask, esisteva il coraggio di guardarsi negli occhi e parlarsi.
Se la gente si facesse i cazzi propri non servirebbe nascondersi sotto falsi profili. Io non parlo, sto zitta, ma prima o poi tutto torna. Ricorda, il male è come un boomerang, prima o poi pagherai e sarò io questa volta a colpire, finora ho visto, ho letto, ho ascoltato chi tutto sapeva eppure non ho mai parlato. Ma anche le persone più buone smettono con il tempo d’essere dei coglioni. Ed un po’ per volta inizieranno ad affondare i loro colpi.
Cartesio diceva: “Penso dunque sono”, con internet siamo passati a: “penso dunque condivido” e infine con Facebook: condivido dunque non ho bisogno di pensare. Si chiama (d)evoluzione.
La gente per conoscere cosa accade nel mondo dovrebbe muoversi, non guardare la home di Facebook.
Ci sono tanti modi per manifestare l’amore. Ma quello di gran lunga, maledettamente più bello,…
Non pensa il cuor, quel che dice la mente.
Quando un dolce bacio sbiadisce, si ha il rimorso di non averlo fatto durare abbastanza.