Maicol Cortesi – Social Network
Forse, grazie ai social network, i ragazzi smetteranno di imbrattare con graffiti i muri delle città.
Forse, grazie ai social network, i ragazzi smetteranno di imbrattare con graffiti i muri delle città.
Su Facebook non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che ricambia un mi piace.
I giorni di festa saranno talmente tanti che il ricordo di alcuni sarà invocato dal silenzio dei pochi secondi.
Solamente i giovani, prendendo in mano le redini del paese, possono cambiarlo.
“Pedofilia 75% delle violenze nell’ambito familiare: parlarne nelle scuole?”Questo è un gruppo su Facebook e quel che segue altro non è che sorta di promozione per cercare di far aderire più gente possibile.Un sogno, vediamo che gruppi corposi trovano voce in televisione, certo, naturalmente parlano di Cassano o Kakà… sì, sappiamo anche che questo è il paese che abroga referendum con 500.000 firme, infatti da circa tre lustri qualsiasi mozione referendaria non raggiunge il quorum.Ma se qualcuno non si fosse chiesto cosa ci fosse in quella muffa non ci sarebbe la penicillina… l’avete già sentita questa eh!?Morale: se passate da Facebook iscrivetevi al gruppo e magari girate l’invito alla vostra lista amici, questa è la guerra dei bambini e qualcuno la deve combattere, così combatti anche tu.In ogni caso se n’è parlato, basta solo il parlare di una cosa per modificarne gli eventi… anche questo l’avete già sentita. Belandi, sapete proprio tutto… Grazie sulla fiducia.
La macchina fotografica per me è come una matita che sottolinea l’evidenza, risalta la bellezza…
Arricchire la vita è stare al passo con i propri interessi.