Chicco Sfondrini – Social Network
Dicevano che chi si faceva i cazzi propri campava cent’anni, grazie facebook!
Dicevano che chi si faceva i cazzi propri campava cent’anni, grazie facebook!
Nella scuola della vita impariamo ad affrontare gli alti e bassi, chi ci ama e ci odia, gli amici e i nemici, i sinceri e i falsi, gli onesti e i furbi, e chi più ne ha più ne metta. Beh, benvenuti in Facebook!
La differenza tra chi ti blocca e chi no è semplice: nel primo caso è perché non sa essere come nel secondo, superiore.
Più aumenta la tecnologia della “socialità” più senza accorgercene facciamo passi indietro nella vera socialità come atto stesso di vita. Questa è la cosa più triste di tutte, perché ci rende cechi di fronte alle emozioni umane.
Se perdi così tanto tempo a pensarmi e a controllare le mie cose su facebook, vuol dire che l’invidia ti si mangia!
Facebook è l’agorà del moderno.
Davvero non riesco a farmene una ragione riguardo modo di stare su Facebook di certa gente, sembra che senza il consenso altrui non si possa respirare. Detta fuori dai denti: se dovessi avere l’approvazione e il consenso di tutti per i miei link, sarei fortemente preoccupata, non mi sono mai fidata del pensiero unico.