Maicol Cortesi – Società
Condividiamo l’Italia.
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Combattere l’ingordigia e l’avidità del nostro prossimo significa dichiarare guerra all’egoismo della razza umana, significa aggredire ciò che anche Kant definiva come il “male radicale” della società; in questi termini la lotta diventa dunque un dovere etico e la protesta una necessità esistenziale.
Possiamo osservare il nostro passato così come osserviamo eventi avvenuti milioni di anni fa nell’universo.
L’esperienza di morte riaccende la vita.
Per capire se puoi comandare la tua famiglia o semplicemente l’intero mondo prova a immaginare il moltiplicare di te stesso in ogni persona.
Al buio anche il bianco diventa nero.
Il primo uomo che, avendo recinto un terreno, ebbe l’idea di proclamare questo è mio, e trovò altri così ingenui da credergli, costui è stato il vero fondatore della società civile. Quanti delitti, quante guerre, quanti assassinii, quante miserie, quanti orrori avrebbe risparmiato al genere umano colui che, strappando i pali o colmando il fosso, avesse gridato ai suoi simili: “Guardatevi dall’ascoltare questo impostore; se dimenticherete che i frutti sono di tutti e che la terra non è di nessuno, sarete perduti!”