Piero Ricca – Società
Ho la sensazione accresciuta di sentirmi una persona pericolosamente sana in un manicomio.
Ho la sensazione accresciuta di sentirmi una persona pericolosamente sana in un manicomio.
Soltanto chi giudica sapendo di non poter essere giudicato può permettersi di giudicare male.
Potevano scegliere tra il disonore e la guerra. Hanno scelto il disonore e avranno la guerra.
“Sei un repubblicano?””Repubblicano […] sì. Ma non significa nulla. Res publica, la cosa pubblica. Chiunque si interessi alla cosa pubblica può definirsi repubblicano. Anche i re sono repubblicani.””Bene! Quindi sei un democratico?””No.””Cosa? Forse un monarchico?””No.””Costituzionalista?””Dio non voglia!””Vorresti una forma di governo mista?””Meno che mai…””e allora cosa sei?””Un anarchico…””Ah, […] capisco. Sei ironico.””Assolutamente no. Ti sto dando la mia seria e ponderata professione di fede. Sebbene un fervente sostenitore dell’ordine, io sono – nel più forte significato del termine – un anarchico.”
C’è chi dice che i moralisti prima o poi finiscono nei bordelli. A me sta bene anche così, ma voglio dei forti sconti e magari anche delle quote nella società.
In Italia ci sono voluti 2500 anni per costruire una specie di stato sociale e una trentina per distruggerlo.
Il mondo non potrà mai finire finché ci saranno bellezze che non potranno mai cessare d’esistere.