Pietro De Bonis – Società
Il mondo non potrà mai finire finché ci saranno bellezze che non potranno mai cessare d’esistere.
Il mondo non potrà mai finire finché ci saranno bellezze che non potranno mai cessare d’esistere.
Le elezioni sono l’opportunità che i cittadini hanno per ripulire il Parlamento dai Ladri invertendo quindi la tendenza che finora ha consentito ai Ladri di ripulire il Parlamento.
Le generazioni peggiorano sempre più. Verrà un tempo in cui saranno talmente maligne da adorare il potere; il potere equivarrà a diritto per loro, e sparirà il rispetto per la buona volontà. Infine, quando l’uomo non sarà più capace di indignarsi per le ingiustizie o di vergognarsi in presenza della meschinità, Zeus lo distruggerà. Eppure, persino allora, ci sarebbe una speranza, se soltanto la gente comune insorgesse e rovesciasse i tiranni che la opprimono.
Siamo ignari di essere custodi della propria salute, in un mondo che si ciba del nostro male.
La vera società non esiste: ci sono uomini e donne, e le famiglie.
Il differente fa sempre un po’ paura in un mondo tutto uguale.
Lo Stato deve difendere la scienza e non la religione. La religione è una questione privata.