Thomas Bernhard – Società
Entrando a scuola tremavo, uscendo da scuola piangevo. Andavo a scuola come si va al patibolo, la mia decapitazione era sempre soltanto rinviata, e questa era per me una tortura.
Entrando a scuola tremavo, uscendo da scuola piangevo. Andavo a scuola come si va al patibolo, la mia decapitazione era sempre soltanto rinviata, e questa era per me una tortura.
Il nazismo è la forma istituzionale di una paura molto diffusa: la paura dell’altro.
Capelli veri non se ne possono mettere finché abbiamo capelli, ma capelli finti se ne possono mettere finché abbiamo quattrini.
Ormai troppo spesso essere moderati, riflessivi, significa essere perdenti.
Cedere alla paura significa rinunciare alla libertà e a tutto il resto, quindi già dire di avere paura significa far loro piacere. E quindi non lo dirò.
L’essere umano ha dimostrato di essere capace di grandi cose, se non fosse per l’immancabile egoismo e ingordigia di alcuni.
Le banche ed i soldi dello stato devono essere al servizio di tutte le classi di lavoratori e non di altri… come succede ora.