Daniele De Patre – Società
Se i farisei al tempo di Gesù dovessero incontrare quelli dei tempi attuali, griderebbero allo scandalo.
Se i farisei al tempo di Gesù dovessero incontrare quelli dei tempi attuali, griderebbero allo scandalo.
Ad oggi, nonostante i tanti traguardi raggiunti, non pochi sono stati i passi indietro.
Vendono fumo i signori della morte, fumo profumato, inebriante, padroni del mondo, ci piegano sfruttando i nostri stessi sentimenti.
Le idee sono fatali per la produzione di caste.
Le occasioni di amicizia, di amicizia vera sono rare; ecco perché dobbiamo essere attenti. L’amicizia va sognata, desiderata, cercata, trovata, realizzata. L’amicizia non deve avere secondi fini. L’amicizia va “coccolata”, curata, difesa. L’amicizia non ha età, sesso, religione, razza, condizione economica. L’amicizia deve essere voluta; bisogna desiderarla almeno in due. L’amicizia è preziosa, non ha valore. Soprattutto, l’amicizia va conquistata e meritata. Che parola grossa… amicizia.
Siamo una generazione che è stata un po’ schiacciata. Ma dopo Tangentopoli, che è stato un trauma, abbiamo cominciato a svegliarci anche noi.
Una delle peggiori cose è avere la capacità di poter cambiare le cose, e non saperlo o non crederci.