Ray Anderson – Società
Immagino un organizzazione, un industria, il cui scopo principale è “non fare del male”
Immagino un organizzazione, un industria, il cui scopo principale è “non fare del male”
Il giudice di ultima istanza è il pubblico; e il pubblico legge sempre meno. Il numero totale di copie vendute cala. In Italia, rispetto agli altri paesi, leggiamo poco. La stampa è in crisi. Le promozioni, a volte intelligenti, a volte strampalate, tentano invano di mettere un argine.
Il sogno americano è, forse, una grande e luccicante illusione. La verità è che l’Europa è stata – ed è ancora – la culla della civiltà, e si è sempre distinta in ogni campo. Il nostro continente è un concreto esempio dell’ideale del “self-made”. Noi tutti siamo capaci di essere artefici di noi stessi, ma la modernità ci spaventa e al contempo ci impone di omologare il nostro essere ai modelli luccicanti del capitalismo, che è simbolo di quell’America la quale ci appare sempre più vicina di quanto in realtà non sia.
Quelli che si sacrificano per combattere le tirannie sono sempre pochi.
Non conta la nazionalità, ma la sincerità nei rapporti, qualunque essi siano.
La moneta è un arma creata per dividere il mondo in tante classi sociali!
Come è governato il mondo e come cominciano le guerre? I diplomatici raccontano bugie ai giornalisti e poi credono a ciò che leggono.