Alexandre Cuissardes – Società
La nostra società è cosi marcia che accetta più volentieri un disonesto vincente che un onesto che ha perso.
La nostra società è cosi marcia che accetta più volentieri un disonesto vincente che un onesto che ha perso.
O i buoni politici (se ce ne sono ) cacciano i cattivi politici (ce ne sono tanti ) portandoli fuori dai palazzi a braccetto o le persone non faranno distinzione e cacceranno tutti quanti a calci nel culo, e la seconda ipotesi è quella che piace di più a tutti.
La rivoluzione non è il potere, è la trasformazione del potere.
La differenza tra il maschilismo e il femminismo è che il maschilismo non ha indossato la maschera della parità dei sessi.
Le recenti elezioni,le prime col nuovo sistema,hanno avuto una affluenza da recorded esiti inaspettati.Nessuno degli elettori ha votato i candidati propostitutte schede bianche.L’unica casella utilizzata è stata quella in cui si doveva scrivere il candidato da mandare a casa.E la gente ha deciso,nessun eletto,tutti votati.Ma per andare a casa,in strada si festeggiaoggi è il nuovo 25 aprile.
Chi si dà alla politica dimentica chi è stato e ricorda soltanto cosa avrebbe voluto essere.
Il respiro si confonderà con l’affanno dell’infinito perché.