Maicol Cortesi – Società
La competizione può generare piccole ma violente atrocità, il confronto genera grandi ma raffinate perplessità.
La competizione può generare piccole ma violente atrocità, il confronto genera grandi ma raffinate perplessità.
Ci sono cose in saldo tutto l’anno. Persone e sentimenti vengono svenduti al peggior offerente.
Coloro che creano violenza dicendo di farlo in nome della religione oppure in nome di Dio, penso che siano solo degli atei, perché nessuna religione incita alla violenza.
Mi guardo attorno e vedo vite che guardano altre vite, senza sapere vivere, anime che si rassegnano a sopravvivere, manichini in balia della società, poche teste che ragionano, pochi volti senza maschera, troppa staticità sulle cose, troppa assuefazione. Vorrei resettare tutto e ripartire, solo da un punto fermo: l’amore.
La democrazia è cibo prezioso che va apprezzato e compreso ma troppo spesso è dato in pasto ai porci.
In questo schifo di mondo niente vale un centesimo se non abbiamo nessuno con cui condividerlo.
Amo tremendamente l’Italia e ogni volta che vedo il tricolore mi commuovo.