Silvana Stremiz – Società
La droga non è che un coltello conficcato nella dignità.
La droga non è che un coltello conficcato nella dignità.
La disperazione è smettere di combattere, il dolore è sprofondare in quel buco nero senza via d’uscita.
Credo nell’intensità di dell’amore. Ci credo perché ho volato fra i suoi sensi, l’ho sentito…
La guerra per quanto possa essere giustificata è semplicemente un crimine legalizzato dai potenti.
La diversità non è un sospetto, è realtà sociale.
Non si può chiedere a un “cuore vivo” di non battere amore.
La gente si fa film mentali, intere sceneggiature. E ti pone come protagonista. Pagassero anche i diritti d’immagine sarei sistemata a vita.