Silvana Stremiz – Società
La droga non è che un coltello conficcato nella dignità.
La droga non è che un coltello conficcato nella dignità.
Essere sinceri con tutti non è sempre possibile, la verità spesso quando viene raccontata ad una persona diventa un “tradimento” nei confronti di un’altra. Conservare “entrambe le verità” a volte fa sì che diventino “due bugie” poco gestibili.
Mafioso: persona che dice di non esistere a persone che dicono di non conoscerlo.
Non esistono amori perfetti, perché l’uomo non è perfetto. Ma esistono grandi amori che possono crescere fino a diventare infinito anche fra le nostre imperfezioni.
Quello che non c’è non c’è, è inutile cercare.
A Milano le case si danno prima ai quarantaduemila lombardi che aspettano un alloggio e non al primo bingo bongo che arriva.
Bisogna crearsi artificialmente un gusto per la vita borghese e le sue micrologie: amarla senza stimarla e, per quanto essa rimanga così al di sotto dell’umano, goderla tuttavia poeticamente come un’altra, diversa ramificazione dell’umano, così come si fa con le rappresentazioni della vita che si incontrano nei romanzi.