Silvana Stremiz – Società
La droga non è che un coltello conficcato nella dignità.
La droga non è che un coltello conficcato nella dignità.
Lo sentite anche voi questo senso di inappagamento, come se ci fosse tanto da fare e tutti stanno aggrappati al posto di lavoro.
Senza un amore si vive, senza un vero amico no.
La società deve rispettare i diritti inalienabili dell’uomo finché questo rispetta i propri doveri e i diritti degli altri uomini, se ciò venisse a mancare la società deve, in quanto garante dei diritti umani, punire anche con la pena di morte un crimine giudicato grave da meritarla.
Fuggire è facile, lo sappiamo fare tutti. È restare, combattere, vivere ed emozionarsi che richiede coraggio.
Un delitto è punito quando è piccolo, ma è lodato e premiato quando è grande.
Un amico resta quando gli altri scappano. Ti apre la porta quando gli altri la chiudono. C’e sempre.